La scuola elementare di Ora nei container per due anni
Il sindaco: “Soluzione ideale per i ragazzi”
In dieci giorni Niederstätter Spa ha costruito un complesso di 900 mq davanti all’Aula Magna: “Una struttura rivoluzionaria: primo impianto del genere in Alto Adige ed in tutta l’Europa”
Tanta curiosità ma anche un sospiro di sollievo per una struttura nuova e capace di offrire il massimo dell’efficienza: ieri mattina i centoecinquanta ragazzini della scuola elementare in lingua tedesca di Ora si sono ritrovati nello spiazzo antistante dell’Aula Magna, dove prima di Natale (come ha detto il sindaco Pichler “è stato un regalo di Babbo Natale”) è stato montato il nuovo complesso scolastico che per due anni ospiterà ragazzi ed insegnanti.
La vecchia scuola verrà ristrutturata ed ampliata, così il sindaco Roland Pichler e tutta l’amministrazione comunale hanno pensato ad una soluzione veloce e sicura: i container. La ditta Niederstätter, specializzata in soluzioni di questo tipo, è stata capace di montare un complesso di 900 metri quadrati su due piani in dieci giorni.
“Una vera scommessa – ha detto ieri mattina il primo cittadino Pichler poco prima del suono della campanella – Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita di questo delicato trasferimento. Dagli insegnanti ai miei collaboratori alla ditta Niederstätter, tutti sono risultati fondamentali. Ora siamo qui ed è tutto pronto per iniziare la scuola”. Il sindaco ha ricordato ai ragazzini che tra due anni i container dovranno essere riconsegnati nello stesso stato in cui sono stati consegnati e la direttrice della scuola sorridendo ha ricordato che “sono bambini…!”
Nella prima mezz’ora di suola niente lezioni ma porte aperte ai genitori che hanno visitato aule e corridoi. Visibile la soddisfazione di tutti. Gli insegnanti, dal canto loro, hanno sottolineato che “questa soluzione alla fine è migliore di quella di prima. Qui non manca nulla, anzi, è tutto nuovo e funzionale”.
A Ora Niederstätter Spa ha montato sessanta container a tempo di record. Dieci giorni per 900 metri quadrati di struttura. In tutto dieci classi normali, cinque aule di sostegno, un’aula insegnanti, segreteria e sanitari, il tutto distribuito su due piani. “Sono 450 metri quadrati per piano – dice Anton Niederstätter – suddivise secondo le necessità della scuola. E’ stata una vera e propria scommessa, perché la consegna era prevista per il 23 dicembre ed avevamo in tutto dieci giorni di tempo. Quindici nostri collaboratori hanno lavorato per creare questo complesso scolastico certificato: dalle fondamenta all’impianto elettrico e riscaldamento, tutto ovviamente è a norma”.
La struttura, pensata dall’architetto Matteo Scagnol, che si è occupato anche della ristrutturazione e ampliamento della vecchia scuola, è certificata R60. Ciò significa che è a norma antincendio. “Per le strutture che ospitano più di cento persone – spiega il tecnico del comune Laura Scola – serve questa certificazione e fortunatamente questa struttura ce la garantiva”. Le fa eco Christoph Mahlknecht, tecnico della ditta Niederstätter: “I container standard non hanno certificazioni, ma questa struttura è stata creata ad hoc per il comune di Ora. Abbiamo costruito ed installato pannelli speciali e rivestimenti in cartongesso tra un container e l’altro. In questo modo è stato possibile ottenere la certificazione richiesta”. Si tratta della prima struttura del genere in Alto Adige ed in tutta Europa con certificazione ottenuta con prefabbricati modulari e riutilizzabili.
Tra qualche mese questo complesso sarà ancora più colorato: Maria Niederstätter, appassionata di arte, ha già incaricato una giovane artista che avrà il compito di vivacizzare l’aspetto esteriore dell’edificio. “E’ importante – conclude la presidente dell’omonima azienda – che i giovani si rechino in un ambiente di qualità, ma anche esteticamente invitante”.
Ieri mattina, intanto, nel vecchio edificio scolastico sono iniziati i lavori di ristrutturazione e ampliamento: la consegna è prevista tra due anni.
La vecchia scuola verrà ristrutturata ed ampliata, così il sindaco Roland Pichler e tutta l’amministrazione comunale hanno pensato ad una soluzione veloce e sicura: i container. La ditta Niederstätter, specializzata in soluzioni di questo tipo, è stata capace di montare un complesso di 900 metri quadrati su due piani in dieci giorni.
“Una vera scommessa – ha detto ieri mattina il primo cittadino Pichler poco prima del suono della campanella – Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita di questo delicato trasferimento. Dagli insegnanti ai miei collaboratori alla ditta Niederstätter, tutti sono risultati fondamentali. Ora siamo qui ed è tutto pronto per iniziare la scuola”. Il sindaco ha ricordato ai ragazzini che tra due anni i container dovranno essere riconsegnati nello stesso stato in cui sono stati consegnati e la direttrice della scuola sorridendo ha ricordato che “sono bambini…!”
Nella prima mezz’ora di suola niente lezioni ma porte aperte ai genitori che hanno visitato aule e corridoi. Visibile la soddisfazione di tutti. Gli insegnanti, dal canto loro, hanno sottolineato che “questa soluzione alla fine è migliore di quella di prima. Qui non manca nulla, anzi, è tutto nuovo e funzionale”.
A Ora Niederstätter Spa ha montato sessanta container a tempo di record. Dieci giorni per 900 metri quadrati di struttura. In tutto dieci classi normali, cinque aule di sostegno, un’aula insegnanti, segreteria e sanitari, il tutto distribuito su due piani. “Sono 450 metri quadrati per piano – dice Anton Niederstätter – suddivise secondo le necessità della scuola. E’ stata una vera e propria scommessa, perché la consegna era prevista per il 23 dicembre ed avevamo in tutto dieci giorni di tempo. Quindici nostri collaboratori hanno lavorato per creare questo complesso scolastico certificato: dalle fondamenta all’impianto elettrico e riscaldamento, tutto ovviamente è a norma”.
La struttura, pensata dall’architetto Matteo Scagnol, che si è occupato anche della ristrutturazione e ampliamento della vecchia scuola, è certificata R60. Ciò significa che è a norma antincendio. “Per le strutture che ospitano più di cento persone – spiega il tecnico del comune Laura Scola – serve questa certificazione e fortunatamente questa struttura ce la garantiva”. Le fa eco Christoph Mahlknecht, tecnico della ditta Niederstätter: “I container standard non hanno certificazioni, ma questa struttura è stata creata ad hoc per il comune di Ora. Abbiamo costruito ed installato pannelli speciali e rivestimenti in cartongesso tra un container e l’altro. In questo modo è stato possibile ottenere la certificazione richiesta”. Si tratta della prima struttura del genere in Alto Adige ed in tutta Europa con certificazione ottenuta con prefabbricati modulari e riutilizzabili.
Tra qualche mese questo complesso sarà ancora più colorato: Maria Niederstätter, appassionata di arte, ha già incaricato una giovane artista che avrà il compito di vivacizzare l’aspetto esteriore dell’edificio. “E’ importante – conclude la presidente dell’omonima azienda – che i giovani si rechino in un ambiente di qualità, ma anche esteticamente invitante”.
Ieri mattina, intanto, nel vecchio edificio scolastico sono iniziati i lavori di ristrutturazione e ampliamento: la consegna è prevista tra due anni.
LE INTERVISTE
"I container? Soluzione ottimale e veloce"
Il sindaco di Ora Roland Pichler ieri mattina è stato tra i primi ad arrivare davanti al nuovo edificio scolastico, e non solo perchè la figlia frequenta la seconda elementare: “Sono contento che tutto sia andato bene ed i tempi sono stati rispettati. I ragazzi non hanno subito alcun disguido e questo è l’aspetto più importante. Abbiamo scelto i container perché avevamo già avuto un’esperienza diquesto tipo in passato. In paese non avevamo gli spazi per ospitare dieci classi. Le scuole italiane (cinque classi) sono state trasferite a settembre nell’istituto musicale, mentre i due corsi in lingua tedesca necessitavano di spazi maggiori, così abbiamo scelto questa soluzione, veloce e confortevole”.
Soddisfatta anche la direttrice della scuola Ulrike Hofer: “Gli insegnanti hanno lavorato due giorni interi durante le vacanze di Natale per riuscire a ricreare lo stesso ambiente ai ragazzi e devo dire che il risultato è ottimale. Le classi? In molti casi sono più spaziose di prima, perché nel vecchio edificio alcune classi erano molto piccole. Eppoi qui la struttura è nuova. Sono certa che i ragazzi si abitueranno senza problemi”.
Laura Scola, tecnico del comune di Ora e responsabile di questo progetto rassicura i genitori: “Questa struttura è certificata R60 anticendio. Sia al primo che al secondo piano le uscite di sicurezza sono due. Al secondo piano è stata creata una seconda uscita di sicurezza che si collega direttamente a quella dell’Aula Magna”. E aggiunge: “In dieci giorni è stato creato un complesso all’avanguardia con certificazioni e tutti i comfort. Direi che l’esperienza è assolutamente positiva. Ora vediamo la reazione dei bambini, ma io e tutta l’amministrazione comunale siamo ottimisti”.
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Nelle altre foto alcune immagini del primo giorno di scuola nei container



















