Niederstätter
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Un successo l’asta nel deposito Niederstätter di Steg

Un successo: oltre mille persone all’interno del deposito di Campodazzo/Steg per acquistare i beni della Pana, l’azienda edile di Bressanone recentemente fallita.
E’ stato un lungo weekend lavorativo per Niederstätter, che ha ospitato per la prima volta un’asta pubblica su incarico del Tribunale fallimentare di Bolzano. E dopo oltre cinque ore di vendita tutto il materiale è venduto per un valore totale di svariate centinaia di migliaia di euro. Un risultato importante per il tribunale fallimentare, che ora avrà a disposizione una discreta cifra per gestire il fallimento della Pana ed un esperimento che Maria Niederstätter spera di ripetere, visto l’enorme afflusso di persone registrato sabato nel deposito di Steg. “Noi siamo a disposizione – dice la presidente dell’azienda – Tutto è funzionato a meraviglia grazie a tutti i nostri collaboratori ed al tribunale. L’esperimento è riuscito e l’interesse è duplice: economico per il tribunale, commerciale per noi”.
L’azienda presieduta da Maria Niederstätter aveva ottenuto l’incarico dal giudice fallimentare Edoardo Mori per poter organizzare l’asta pubblica al miglior offerente dell’intera massa fallimentare dell’impresa edile Pana Spa di Bressanone.
E l’asta, che viste le dimensioni dei macchinari non poteva trovar posto nelle aule del tribunale di Bolzano, ha trovato spazio nell’immenso deposito di Campodazzo. Non sono mancati gli interessati, che hanno letteralmente preso d’assalto l’enorme sala. Camion, automezzi di vario tipo, macchinari, materiali edili e arredamento da ufficio: da gru a torre a camion, generatori di correnti, recinzioni, fino ad arrivare a tavoli, personal computer e scope. Una curiosità: c’è chi ha “conquistato” scope e badili per mille euro, con base d’asta 100 euro!